Il sistema di reclutamento del personale docente nel nostro paese è sicuramente il più complesso, contorto, giuridicamente opinabile esistente non solo a livello europeo ma anche nel mondo.
Con i concorsi banditi in applicazione del PNRR, si sono addirittura sovrapposte ben tre procedure di cui l’ultima è ancora in corso e in alcuni casi abbiamo procedure PNRR1 ancora in fase di completamento.
Quello italiano era e resta un sistema fondato sul precariato e su una giungla normativa che riesce ad avvilupparsi ogni anno di più nel caos di provvedimenti legislativi e decreti ministeriali tutti apparentemente ma falsamente volti a “eliminare il precariato”, promuovendo il “merito”.
Facciamo una sintesi della situazione attuale.
I posti che saranno autorizzati dal MEF e dal MIM per le nomine in ruolo per l’a.s. 2026/2027 saranno così suddivisi:
50% dei posti alle procedure concorsuali in atto, nel limite dei posti messi a bando
50% dei posti alle GAE
Laddove le GAE siano esaurite i posti destinati ad esse destinati vanno ad aggiungersi alle quelli destinati alle procedure concorsuali
ORDINE DI ASSUNZIONE:
- Assunzione dei vincitori e idonei dei concorsi ordinari (non procedura straordinaria) banditi dal 2020, e precisamente:
- procedura concorsuale concorso ordinario 2020: vincitori del concorso ove ancora non assunti nel novero dei posti messi a bando
- procedure concorsuali PNRR (1-2-3): assunzione di vincitori tenuto conto dei posti indicati nel bando, in stretto ordine temporale e cronologico
- procedure concorsuali : concorso ordinario 2020 e concorsi PNRR (1-2-3) – assunzione idonei nel limite del 30% per ciascun concorso.
In particolare, le graduatorie dei concorsi banditi dal 2023 saranno integrate, per un triennio a decorrere dalla relativa pubblicazione, con i candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale, in misura non superiore al 30 per cento dei posti messi a concorso. Si precisa che la quota del 30% è aggiuntiva rispetto all’integrazione della graduatoria con le eventuali rinunce dei vincitori.
Da tali graduatorie si attinge, fermo restando il diritto all’immissione in ruolo per i vincitori del concorso, in misura pari ai posti vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo effettuate a legislazione vigente e, comunque, nel limite delle assunzioni annuali autorizzate.
Le graduatorie di merito dei concorsi PNRR sono utilizzate secondo un ordine di priorità temporale (es. prima idonei PNRR1 e poi idonei PNRR2, fermo restando il rispetto delle procedure di assunzione).
In caso residuino ulteriori posti a livello regionale, e tenuto sempre conto dei posti autorizzati per le immissioni in ruolo da MEF e MIM, si procede ad ulteriori assunzioni attingendo da:
nuovi elenchi regionali degli idonei dei concorsi sopra specificati (con esclusione idonei concorsi PNRR3) che non abbiano ottenuto nomina in ruolo e che chiedono di inserirsi in detti nuovi istituendi elenchi regionali.
PER I SOLI POSTI DI SOSTEGNO:
nel caso in cui residuino posti non coperti dalle graduatorie concorsuali, si attingerà da:
1° fascia GPS sostegno
Esaurite, eventualmente le GPS di sostegno di 1° fascia, si passa alla “mini-call veloce”.
Osservazioni:
con l’istituzione degli ELENCHI REGIONALI per l’immissione in ruolo su posti curriculari e di sostegno, è alquanto improbabile che avanzino posti da destinare alle immissioni in ruolo da GPS 1° fascia sostegno, figuriamoci da MINI CALL VELOCE; seppure sarà prorogata. Qualche possibilità potrà esserci per INFANZIA E PRIMARIA

